martedì 25 ottobre 2016

PEARS AND CHOCOLATE PIE


Stasera cinema a casa mia, guardiamo "Waitress", un film del 2007 dove la protagonista ha un problema, vuole lasciare il tremendo marito e fare solo torte, ma scopre di essere incinta e si innamora del suo ginecologo. E le torte di Jenna cosa sono...già dalla sigla si intuisce la goduria. Per accompagnare la visione ho fatto un pie anche io, mentre facevo la pasta frolla mi sono dimenticata di metterci lo zucchero (forse pensavo a Lenny ), ne ho messo 1 solo cucchiaio tritando le mandorle, così ho rimediato nel ripieno, biscotti secchi, cannella, zucchero e cioccolato. Raffaella ha portato una brocca di salsa al cioccolato e brandy e Daniele e Ombretta una buon bottiglia di rosè. Nella vita c'è poco altro di cui godere, cinema, amici, cose buone, credetemi.

INGREDIENTI
Per la frolla:
200 gr farina bianca
100 gr farina di mandorle
200 gr burro a pezzetti
1 uovo
1 cucchiaio di zucchero
Per il ripieno:
60 gr biscotti digestive sbriciolati
3 pere sbucciate e tagliate a cubetti
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di cannella in polvere
100 gr di cioccolato fondente a pezzetti

Mescolate le farine con il burro e lo zucchero con la punta delle dita, aggiungete l'uovo e formate una palla che metterete in frigo per 30 minuti avvolta nella pellicola. Nel frattempo mescolate le pere con lo zucchero la cannella e il cioccolato. Preparate un pie dish imburrato e stendete la frolla in un disco più grande e uno più piccolo, foderate con quello più grande lo stampo. Cospargete il fondo con i biscotti e poi versate le pere. Coprite con il secondo disco di frolla e sigillate bene. Infornate a forno già caldo a 180° per circa 1 ora, a metà cottura coprite con un foglio di alluminio.


ANDAR PER TAPAS CON LENNY KRAVITZ


L'Autunno è la mia Primavera e a risvegliare i miei sensi più di ogni altro uomo al mondo è Lenny Kravitz, che io adoro come un Dio e venero come un idolo. Così quando abbiamo scoperto la sfida di ottobre di Mai, su mtchallenge ho iniziato a pensarmi a sbevazzare allegramente con Lenny in un bar sulla spiaggia di Eleuthera Island alle Bahamas, dove ha origine la famiglia di sua madre, dove lui passa gran tempo e dove sta registrando il suo nuovo album, oppure ho sognato di incontrarlo in un Deli dell'East Side di NYC, la sua città natale, o meglio ancora in qualche Brasserie di Parigi, dove ha una casa fantastica tutta disegnata da lui. Poi sono tornata, ahimè, con i piedi per terra e così ho pensato a tre tapas che fossero legate ai suoi tre luoghi del cuore. Certo avrei dovuto fare tutto crudo, perché Lenny sono 6 mesi che "mi" è diventato crudista, ma ecco, non esageriamo...Gamberi fritti al cocco con una salsa di mango per le nostre notti caraibiche. Un bel sandwich al pastrami piccante al punto giusto per un lunch nella grande mela e infine una soupe a l'oignon parigina, così antisociale che dopo non mi verrebbe da baciare neanche Lenny (seeeeeee). 
I gamberi li ho passati nell'uovo e nella farina di cocco e li ho accompagnati da una salsa al mango e lime acidula e frizzante. Il pastrami l'ho cercato ovunque a Genova, senza trovarlo e poi mi sono ingegnata: l'ho fatto io, sicuramente non come lo fanno da Kat's Deli, senza affumicatura, ma nel complesso il sandwich era equilibrato e il sapore mi ha riportato proprio lì. Infine la zuppetta di cipolla, calda, autunnale, buona e leggera, con sottili fette di Emmentaler in superficie a fare un po' di gratinatura e qualche buon crostino di pane integrale. 
Questo il banner della sfida:




Per 4 persone (e chi diavolo sono gli altri 2??? Ci siamo solo io e Lenny...)

PINCHO: GAMBERI DI ELEUTHERA ISLAND
16 code di gambero pulite e sgusciate, con la codina attaccata
500 gr di cocco essiccato e grattugiato
olio per friggere leggero
1 uovo
1 mango un po' indietro
1/2 lime (succo e scorza grattugiata)

Frullate il mango a pezzetti con il succo di lime e aromatizzate con la scorza grattugiata. Passate le code di gambero nell'uovo sbattuto e poi nella farina di cocco e friggeteli nell'olio bollente per qualche minuto. Infilate 4 code per stecchino e servite con la salsa al mango.



MONTADITO: SANDWICH AL PASTRAMI
8 fette di pane ai semi
1 punta di petto di manzo, circa 800 gr
miele qb
semi di coriandolo qb
paprika dolce qb
aglio esiccato in polvere qb
cipolla esiccata a pezzetti qb
sale grosso qb
grani di pepe nero della Jamaica qb
timo qb
senape piccante qb
1 barattolo di cetriolini sott'aceto all'aneto

Con il pestello sbriciolate per bene tutte le spezie e il sale, poi massaggiate la carne con il miele e rivestitela da uno spesso strato di spezie, mettetela in frigo avvolta nella stagnola per 1 notte. In una padella antiaderente ben calda, abbrustolite la carne affinché lo strato di spezie sia ben caramellato, poi coprite e cuocete il tempo necessario (20 minuti per 800 gr circa). Tagliate la carne a fette sottili, poi componete il sandwich: spalmate le due fette con poca senape, e disponete fette di carne e fette sottili di cetriolini, chiudete e tagliate in due triangoli.


TAPA: SOUPE A L'OIGNON
650 gr cipolla bionda tritata grossolanamente
burro e olio d'oliva qb
1,5 l brodo di pollo
50 gr farina integrale
1 pezzo di Emmentaler
crostini di pane integrale abbrustoliti

In una pentola rosolate lentamente la cipolla con olio e burro. In una padella antiaderente tostate la farina, poi coprite le cipolle con il brodo bollente e stemperate la farina nel liquido. Cuocete a fuoco lento e pentola coperta per 1 ora, oppure circa 20 minuti nella pentola a pressione. Distribuite la zuppa nelle cocottine, ricopritele con fette sottili di Emmentaler e gratinate brevemente in forno. Servite con i crostini di pane integrale.