domenica 11 settembre 2016

GNOCCHI DELLO STUDENTE ERASMUS CON SUGO ALLA BIRRA

 
Una domenica piovosa a Dublino (ma vah?), anno scolastico 95/96, Silvana propone: "Facciamo gli gnocchi? Accolgo la proposta entusiasticamente. E così nel nostro piccolo ma accogliente appartamentino del campus della UCD ci mettiamo all'opera, senza schiacciapatate, senza nessuno strumento adatto, ma abbiamo voglia di casa. E' stato quello l'anno più importante della mia vita, passato con persone che ancora adesso rappresentano quello che per un maschio potrebbero rappresentare i compagni del servizio militare. Silvana è di Vicenza di gnocchi ne sa, molto più di me, del resto ne sa di cucina buona, anche di recente ci ha fatto una minestra irriproducibile che i miei bambini chiedono sempre a gran voce: la minestra della Silvana. Quell'uggioso giorno non ricordo come li avevamo conditi gli gnocchi, ma ricordo bene che spesso facevamo un sughetto da studenti, uno di quelli che ti inventi quando hai pochi soldi, materie prime non tue e tanta inventiva: bacon, cipolla, birra (la mia adorata Smithwicks, rossa, un'istituzione in Irlanda per chi come me non ama la Guiness) e giusto un tocco di salsa di pomodoro (che a Dublino faceva davvero "anguscia"). Poi dovrei forse dire che l'inventore di questo sugo è Marco, quel Marco che sapeva il "Mereghetti" a memoria e che ora sta cominciando a presentare il suo primo film "La Pelle Dell'Orso" ai più famosi festival internazionali in giro per il mondo e che ha la fortuna sfacciata di vivere ancora con Silvana, dopo tutti questi anni.
Quindi ringrazio tantissimo Annarita  e Mtchallenge59 per aver scelto un tema che mi riporta alla memoria questi bellissimi momenti. Questa volta ho fatto presto, proverò a produrre una seconda ricetta? Ho un sacco di idee in mente, ma la prossima settimana comincia la scuola e tutti i vari impegni famigliari, chissà se non ci muoio dentro...Qui di seguito il banner della Sfida:
 
 
 
INGREDIENTI:
Per gli gnocchi:
600 gr di patate rosse
180 gr di farina (io ne ho usata molta meno, qui si va a occhio)
sale
 
Per il sugo:
100 gr di bacon tritato fine
2 scalogni grandi tritati fini
1 bicchiere di birra (in mancanza di Smithwicks io ho usato la Menabrea bionda)
pepe QB
200 ml di passata di pomodoro (fatta in casa meglio, altrimenti scendete di qualità fino all'angosciosa salsa irlandese!)
 
Pulite le patate e mettetele in una capiente pentola in acqua fredda. Dal bollore calcolate 20 minuti. Spellatele ancora calde e passatele con il passaverdura direttamente sulla spianatoia. impastate le patate con il sale e la farina. Formate dei filoncini e tagliateli a tocchetti, rigate ogni tocchetto con la forchetta. Nel frattempo fate un soffrittone di scalogno e bacon, quando tutto è ben dorato bagnate con la birra e fate asciugare bene ed evaporare l'alcool. Versate sul sugo la salsa, un bel po' di pepe nero e fate andare ancora per 10 minuti a fuoco basso. Fate cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata per pochissimi minuti, conditeli con il sugo e impiattate cospargendoli di parmigiano grattugiato....Noi usavamo il cheddar ;)
 
 

8 commenti:

  1. Beh MArta bei ricordi, bello sapere che l'amicizia di quei ricordi dura ancora, bello il risultato della tua sfida.... baci

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  2. Sono vicentina pure io e sono felice che il ricordo degli gnocchi ti leghi alla mia città, perché è vero che qui sono particolarmente apprezzati. Il tuo sugo è davvero studentesco! Ma lo trovo azzeccato ;-)
    Un abbraccio, Lidia

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  3. Sugo da studenti ma super goloso! E mi fa venire voglia di Irlanda, sebbene gli gnocchi siano italianissimi. Bello vedere i tuoi ricordi dell'Erasmus per un attimo...anche per me è stata una bellissima esperienza. E io, invece degli gnocchi, feci la mia prima pizza :-D

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  4. Hai toccato il tasto dei ricordi che sono pure i miei, anch'io in Irlanda ma a Cork, sei mesi fantastici forse i più belli mai vissuti, tanti amici che ancora frequento dopo 20 anni e che vennero, in 16, al mio matrimonio. L'Irlanda ha un pezzo del mio cuore. Questo sughetto è goloso e puoi ringraziare Marco e Silvana perchè ti hanno fatto fare proprio una bella figura. Grazie per aver partecipato e avermi regalato ricordi dolci.

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  5. direi che sull'Irlanda siamo tutti d'accordo, cosi come sull'anguscia delle tomate in scatola, che pero' abbiamo comprato e aperto e mangiato, insaporendole con la consapevolezza di toccare la felicita' con un dito. ho avuto l'opportunita' di viaggiare molto, anche con lunghi soggiorni nello stesso posto, ma mai mi sono sentita in pace col mondo come in questa meravigliosa isola. E credo di aver mangiato anche io sughi a base di bacon e cipolle e birra come se piovesse: gli stessi che si preparano mia figlia e i suoi amici, in un passaggio di testimone inconfessato, ma troppo goloso da non essere ripetuto!Grazie per aver partecipato... e aspettiamo i prossimi!

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  6. L'Irlanda è nella lista, lunga lunghissima lista di luoghi che vorrei visitare. Il tuo racconto è tenero e scalda il cuore. I tuoi gnocchi invece riempiono gli occhi! Peccato non poterli assaggiare

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  7. L'Irlanda è nella lista, lunga lunghissima lista di luoghi che vorrei visitare. Il tuo racconto è tenero e scalda il cuore. I tuoi gnocchi invece riempiono gli occhi! Peccato non poterli assaggiare

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  8. Bellissimi questi ricordi d'Irlanda, un'isola che amo per la sua bellezza struggente e per la cordialità e l'accoglienza dei suoi abitanti. Ti confesso che vorrei anch'io avere la ricetta della minestra di Silvana, visto che amo moltissimo anche le minestre e oramai l'inverno si avvicina a grandi passi.
    Bella questa tua proposta, con la birra che ripulisce la bocca dal grasso del bacon e che esalta gli altri sapori grazie alla sua nota amarognola. Peccato però avere usato una birra bionda, ancorché di ottima qualità: io avrei optato per un'altra rossa, magari una Murphy's Red, irlandese pure quella. Il motivo è semplice: spesso le birre rosse sono delle cosiddette doppio malto, e hanno una rotondità di gusto che le lager e le pilsner (bionde) non hanno.
    Ma per favore non prendertela a male per l'appunto: rimane tale, mentre mi è venuta una gran voglia di provare la tua ricetta!
    Un abbraccio.

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