lunedì 25 gennaio 2016

SUPA MITUNA'


Quando ho letto "zuppa" http://www.mtchallenge.it/2016/01/la-ricetta-della-sfida-n-53.html, mi sono rilassata, un po' troppo visto che è l'ultimo giorno per postare la ricetta. Grazie a Vittoria, http://lacucinapiccolina.blogspot.it/2016/01/mtc-n53-la-ricetta-della-sfida-di.html, grazie per avermi fatto godere tanto questo mese!!!
In casa nostra abbiamo un momento settimanale della minestra, è la domenica sera. Prediligiamo le creme, di zucca, di porri, di patate, di piselli di quello che c'è. Ci mettiamo dentro i risoni, oppure i crostini, o il riso vero, o le stelline (quando Agnese, la mia ultima figlia, era più piccola). Ci sono minestre irripetibili, perché nella minestra metti quello che hai di buono in casa, importa la quantità dei singoli ingredienti? Non tanto. Importa l'equilibrio dei sapori, la consistenza, la cremosità e le aggiunte nel piatto. Mio padre ad esempio che era toscano, metteva sempre il pepe e un filo d'olio a crudo.
La supa mitunà è un piatto piemontese che ha tante versioni quante le nonne che la preparano penso. La base è il pane, in questa ci sono i cavoli che avevo in casa e la toma semi stagionata e si cuoce in forno. Non vi dico la goduria della domenica sera appena passata...

INGREDIENTI
1 cavolo nero pulito
1/2 cavolo verza
1 pezzo di toma semi stagionata
1/2 pane bio a fette sottili raffermo
1/2 spicchio d'aglio
sale qb
olio di oliva qb

Fate bollire i cavoli per 1 ora in acqua salata. Poi scolateli e tritateli a coltello e tenete l'acqua da parte.
Oliate per bene 4 tegliette singole da portare in tavola, oppure una teglia unica un po' profonda. bruschettate le fette di pane con l'aglio, disponete un primo strato di fette di pane nella teglia e copritele con fette sottili di toma (tagliata con la mandolina). Fate uno strato di cavoli stufati e procedete così, riempiendo la teglia. sull'ultimo stato di cavoli mettete la toma che gratinerà. Bagnate la zuppa con l'acqua dei cavoli e fate cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti, l'acqua dovrà essere quasi totalmente assorbita e la toma in superficie ben gratinata.