giovedì 19 ottobre 2017

LIME PIE



















Erano giorni che 4 lime vagavano nel mio frigo, in genere finiscono dentro un gin tonic, oppure in una cai pirinha, poi l'altro ieri ho visto un video di Martha Stewart, in cui una bella donzella faceva questo Key lime pie delizioso e non ho più avuto dubbi. Mentre pensavo alla devastazione degli alberi di lime delle Keys post uragano Irma, spremevo questi più grandi che chissà da dove vengono e mi immaginavo tutto il profumo che quelli caraibici avranno avuto....Il risultato è comunque pazzesco. E' quasi una cheesecake, quasi una crostata, si cuoce (poco) ma sta anche in frigo e con qualche piccolissimo accorgimento diventa gluten free.

INGREDIENTI
300 gr biscotti secchi (io ho usato le adorate macine)
100 gr di burro fuso
3 tuorli
30 gr zucchero bianco
il succo di 4 lime 
il succo di 1 limone
la buccia grattugiata di 2 lime ben ben lavati a meno non siate così fortunati da trovarli bio
una lattina intera di latte condensato (circa 390 gr)

Foderate una tortiera quadrata di lato 20 cm con la carta da forno. Accendete l forno a 180°. Sbriciolate in polvere i biscotti e mescolateli con il burro fuso, poi stendete il composto sul fondo della tortiera e coprite bene anche i bordi, creando un guscio, che infornerete per circa 20 minuti. Nel frattempo mescolate tutti gli altri ingredienti con una frusta, in modo che si amalgamino bene. Togliete lo stampo dal forno, versate il composto nel guscio di biscotti e cuocete per altri 30 minuti circa a 160°. Se potete, fate raffreddare bene e passate lo stampo una notte in frigo a rassodare. Poi sfornate e servite tagliata a piccoli rettangoli (bars).

lunedì 16 ottobre 2017

IL TORTINO DELLA FELI















Da piccola a Camogli veniva ogni tanto a cucinare una donna piccolina, la "Feli". Lei il tortino di acciughe lo faceva classico, ma poi sopra ci buttava una pastella fatta di prescinseua, uova delle sue galline, parmigiano, sale e pepe. Oggi profumo d'infanzia.

INGREDIENTI

1 KG di acciughe fresche
4 patate medie
1 mazzetto di basilico fresco
1 spiacchio d'aglio
300 gr di prescinseua (io uso quella della Val D'Aveto)
2 uova
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 bicchiere di latte
sale e pepe
olio EVO

Pulite le acciughe, lo sapete come si fa? Staccate la testa con le mani e delicatamente togliete anche le viscere attaccate alla testa, poi staccate la lisca dal lato della coda e risciacquate delicatamente aprendo il pesce a libretto, tutto con le vostre manine sante. Pulire le acciughe è una roba noiosa, se avete un pescivendolo santo ve lo fate fare da lui. Sbucciate le patate e tagliatele con la mandolina a fette sottilissime, se non avete la mandolina vi consiglio di far bollire le patate intere per almeno 15 minuti e poi tagliarle a fette sottili con il coltello. Tritate bene insieme il basilico e l'aglio. In una teglia capace, ungete di olio, fate uno strato di patate, poi di acciughe (con la coda che spunta all'esterno), poi cospargete di trito, olio, patate e acciughe, fino ad esaurimento degli ingredienti. A parte in una ciotola, mescolate bene la prescinseua, le uova il latte, il parmigiano, sale e pepe (questo è l'unico sale che ho messo nell'intero piatto, perché sia le acciughe che la prescinseua sono già salate di loro, regolatevi bene). Accendete il forno a 180°, versate il composto di prescinseua sul tortino ed infornate per circa 20-25 minuti, il pesce non deve cuocere troppo, le patate invece devono essere cotte e la superficie bella dorata, fate un passaggio sotto il grill se necessario. Lasciate riposare 15 minuti prima di servire.

domenica 15 ottobre 2017

TORTA ROVESCIATA DI PESCHE BIANCHE CARAMELLATE


 
E' finita, sì l'Estate dico: è finita! Tanti mi dicono che devo mascherare la gioia, ma io non ci riesco, io in Autunno rinasco. Comunque godiamoci ancora qualche frutto, le pesche bianche, quelle da vigna, lo zucchero scuro e l'impasto leggero con lo yogurt. Tagliatene una fetta, lasciate che lo sciroppo caramellato scenda sui bordi, sorseggiate una bella tazza di caffè americano e sognate di essere nel Connecticut delle Gilmore girls: gli alberi sono già colorati.
 
INGREDIENTI
 
3 pesche bianche da vigna lavate e affettate con la buccia
200 gr farina bianca
200 gr zucchero muscovado
1 bustina di lievito per dolci
175 gr di burro
1 vasetto di yogurt alla pesca
3 uova intere
 
Foderate il fondo di una tortiera di 23 cm di diametro con la carta da forno, poi imburratela con 50 gr di burro, che spalmerete bene sul fondo. Aggiungete sempre sul fondo della tortiera 3 cucchiai di zucchero e poi le pesche tagliate a fettine ben disposte a raggiera. Nel robot da cucina amalgamate bene la farina, il lievito, lo zucchero rimanente con 125 gr di burro fuso , le uova e lo yogurt. Infornate a forno già caldo a 180° per circa 40 minuti. Lasciate raffreddare bene e poi rovesciate la torta sul piatto da portata, togliendo con attenzione la carta da forno senza rovinare la decorazione di pesche caramellate.
 

mercoledì 20 settembre 2017

LINGUINE CON COZZE VONGOLE E TOTANETTI AL PROFUMO DI SEDANO E LIMONE


E pasta col pesce sia! Caro Mtchallenge quest'estate ne abbiamo fatte parecchie a Camogli, anche con le acciughe, infatti sono stata tentata a lungo di utilizzarle come auspicava Cristina su facebook con i suoi preziosi consigli. Poi però ho seguito la regola d'oro del "prendo quel che c'è di buono quel giorno lì". Vespa munita sabato mattina mi sono recata dal mio pescivendolo di fiducia in Via Prè, a qualsiasi ora c'è la coda fuori, i prezzi sono pazzeschi (perché a Genova i prezzi del pesce sono quasi come a Milano, spesso e inspiegabilmente con la qualità più bassa di Milano) e i prodotti freschissimi. Io e mio figlio abbiamo dato un'occhiata, volevamo conchiglie e c'erano, ci siamo fatti consigliare, bei totanetti, presi! Le cozze erano pescate, non di allevamento, belle piene e profumate, le vongole poche ma perfette e i totanetti davvero teneri. Le linguine le ho prese da Eataly (la pasta secca la compro quasi sempre lì, di solito Benedetto Cavalieri), questa volta Afeltra, ugualmente meravigliose, gran resistenza alla cottura, hanno dato giusta cremosità in mantecatura. Ho imparato a cuocere tanto in padella, "risottando" con l'acqua delle conchiglie, il sapore è risultato avvolgente e l'equilibrio perfetto.
Spesa fatta, in pochi minuti ho creato un piatto per me molto soddisfacente, la novenne Agnese, che era partita con "io i totani li mangio solo fritti", poi ha fatto il bis ✌✌✌✌.



INGREDIENTI X 4 PERSONE
500 gr di linguine di ottima qualità
1 kg di cozze
500 gr di vongole
700 gr di totanetti
1 spicchio d'aglio
olio EVO qb
foglie di sedano qb
1 buccia di limone bio

Mettete le vongole a bagno con acqua di mare (oppure acqua e sale grosso) a spurgare, pulite con cura le cozze togliendo il bisso e spazzolando se occorre. Pulite i totanetti: Staccate la testa, spingete fuori gli occhi e il dente all'interno della zona dei tentacoli, nel corpo togliete con cura le interiora e sciacquate bene. Tagliateli finemente con il coltello. Mettete le conchiglie in una pentola con il coperchio affinché si aprano sul fuoco, toglietele man mano che si aprono. Sgusciate il 70% delle conchiglie e filtrate bene l'acqua di cottura. Mettete a bollire l'acqua per la pasta, salatela poco e buttate le linguine. In una capace padella mettete un filo di olio EVO e lo spicchio d'aglio tagliato a metà che poi scarterete prima di mantecare la pasta. Scolate la pasta molto al dente e versatela in padella con le conchiglie sgusciate e un po' di acqua delle cozze. Andate avanti con la cottura della pasta aggiungendo acqua man mano che viene assorbita, alla fine aggiungete i totanetti e dopo qualche secondo spegnete. Condite con ancora qualche giro di olio a crudo e impiattate con qualche guscio e un trito fine di foglie di sedano e buccia di limone (poco, il profumo è intenso di entrambe le cose, se esagerate coprite il sapore di mare).



sabato 29 luglio 2017

UNA DIETA DEL CAVOLO

















Sì la dieta del cavolo. Un giorno spunta un collega, del reparto food and beverage appunto, che ascoltando la mia delusione per il fatto che non riesco a fare una dieta che sia una, mi consiglia di cominciare una settimana con la "cabbage soup diet". Siccome lo sconforto era tanto e i chili da perdere pure, aspetto l'ultima settimana di luglio: per una strana congiunzione astrale i figli sono entrambi via al campo dei lupetti e il mio capo assente. Così non devo riempire la casa di cose che piacciono a loro, ma che per me sarebbero una continua tentazione e posso permettermi momenti di vuoto pneumatico al lavoro causati dalla mancanza di carboidrati. Ragazzi la dieta del cavolo funziona. Per forza. Le calorie ingerite sono poche ma a furia di rimpinzarsi di zuppa la fame non c'è e ve lo dice una che ha sempre una grandissima fame. Certo ora che la settimana è finita e che ho perso tanto (tanto, non dico quanto perché ognuno poi perde quello che deve) devo resettare la mia mente su una dieta normale, cercando di mantenere e di perdere ancora, fino al raggiungimento del peso che mi sono prefissata. Che lavoro duro, speriamo sia la volta buona! Incoraggiatemi!!

martedì 4 luglio 2017

STRAWBERRY VICTORIA SPONGE




















Quest'anno compleanno da preadolescente maschio per mio figlio, che a 12 anni ha deciso per un pigiama party tra pochi. Allora più cura nella torta che tanto hai da fare solo quella...ah no c'è la pizza per la sera...i pancakes per la mattina...e poi intrattieni 5 12enni che vogliono solo giocare al computer nell'unico week end piovoso di giugno. In ogni caso mi è venuto in aiuto Goodfood per la torta. Un numero della rivista di qualche anno fa aveva in copertina questa meraviglia che ho più o meno riprodotto. Risultato spettacolare in effetti, gusto semplice, adattissima a feste di bambini. Qui di seguito il link a quella originaria:

Summer Party Cake

INGREDIENTI 

Per le sponge cake
300 gr burro
300 gr zucchero bianco
300 gr di farina bianca
1 bustina di lievito per dolci
i semi di 1 baccello di vaniglia
6 uova

Per la decorazione
1 kg di fragole lavate e tagliate a fettine orizzontali (tranne 10 che terrate intere con il picciolo)
600 ml panna da montare
1 cucchiaio raso di zucchero a velo
1 vasetto di marmellata di fragole di ottima qualità
1 barretta di cioccolato bianco da 200 gr (se lo trovate alle fragole meglio ancora, in questo caso 100 gr bianco e 100 gr alle fragole)
qualche biscotto tipo shortbread inglese
una manciata di meringhette bianche

Preparate 2 tortiere di 22 cm di diametro, imburrate e infarinate e accendete il forno a 180°. Nel mixer mescolate bene il burro e lo zucchero, aggiungete le uova, poi la farina il lievito e la vaniglia. Versate l'impasto suddividendolo nelle 2 tortiere e infornate abbassando a 160° per circa 40-45 minuti. Lasciate raffreddare nelle tortiere e poi sformate e tagliate ciascuna torta a metà.

Montate la panna con lo zucchero a velo e mettete il contenitore in frigo. Sciogliete metà barretta di cioccolato bianco e pucciatevi le 10 fragole intere, tenendole dal picciolo,  che poi riporrete su un foglio di carta forno e in frigo. Spalmate il primo disco di torta con la marmellata, poi con la panna e uno strato di fettine di fragole, coprite con il secondo disco e andate avanti così fino al quarto disco. Su quest'ultimo decorate con fiocchetti di panna, pezzetti di cioccolato bianco, pezzetti di biscotti, meringhette e fragole al cioccolato. Fate riposare in frigo per qualche ora prima di servire.

domenica 21 maggio 2017

VEGAN LIGHT MIDDLEASTERN ROLLS


Avrei tanto voluto farli dolci questi rolls, ma le regole di questa sfida non me lo hanno premesso, che splendida idea quella di Giovanna. Allora ho pensato ad un aperitivo leggero ma saporito e mi sono fatta ispirare dai meze che si trovano su quelle belle tavole imbandite. Avete presente "Hammam"? uno dei primi film di Ozpetek dove il protagonista ad un certo punto arriva a Istanbul e si trova seduto ad un tavolo pieno di leccornie? Ecco quella è la mia idea di godimento puro. Tanti piatti, tanta verdura, tante spezie e sorrisi di gente ospitale. Faccio spesso l'hummus e il babaganoush per gli ospiti dove intingere verdure crude e crostini. Questa volta li ho pensati in versione roll, iper-dietetici e senza grassi animali, con qualche aggiunta in tema: i limoni confit alla marocchina che ho fatto l'anno scorso con i limoni di Camogli, una delizia, la dadolata di pomodoro sardo con l'origano di mio suocero e i cetrioli melone che non mangiavo dai tempi in cui vivevo a Milano e avevo sotto casa un fruttivendolo  pugliese caro come il fuoco che me li aveva fatti conoscere. Ieri, quando li ho visti nel supermercato mi sono commossa alle lacrime...Ecco il banner e subito la ricetta:

INGREDIENTI
Rolls di Babaganoush
3 melanzane lunghe medie
1/2 limone spremuto
olio d'oliva
1/2 cucchiaino di raz el hanout
sale
pepe nero
3 pomodorini sardi
origano
2 carote

Pane integrale tostato

Tagliate le melanzane a metà e ponetele sulla placca del forno praticando una griglia di tagli su ciascuna metà. Cuocetele in forno per circa 45 minuti, poi togliete la polpa dalla buccia con una forchetta e ponetela insieme a olio sale pepe e rax el hanout nel bicchiere del frullatore. Frullate tutto e mettete da parte. Fate una dadolata di pomodorini e conditela con olio, sale e origano. Pulite le carote e tagliate dei nastri larghi. Ponete i nastri di carota uno accanto all'altro su un foglio di carta da forno, spalmatevi sopra il babaganoush e fate al centro una striscia di dadini di pomodoro. Arrotolate e ponete in freezer per 20 minuti. Tagliate il rotolo in fette spesse 5 cm e ogni fetta su un tondo di pane integrale.

Rolls di hummus
400 gr di ceci cotti e scolati
1/2 limone spremuto
1 cucchiaio di tahini
sale
pepe nero
2 spicchi di limone confit
1 cetriolo melone

Pane integrale tostato

Ammollate i ceci la sera prima in acqua, poi cuoceteli con sale grosso, scolateli e fate raffreddare. Nel bicchiere del frullatore unite i ceci, il  succo di limone, sale pepe e tahini, frullate tutto per bene. Tagliate il limone confit in dadolata fine. Pulite il cetriolo e tagliate larghi nastri come le carote. Ponete i nastri di cetriolo sul foglio di carta da forno, spalmate l'hummus sopra in modo uniforme e al centro fate una striscia con il limone confit. Arrotolate il foglio e ponete 20 minuti in freezer. Tagliate i rolls e come per il babaganoush ponete ogni fetta sul tondo di pane tostato.

domenica 23 aprile 2017

SARTU' CAMUGGIN



































Meravigliosa sfida mtchallenge65. Questo piatto so già a chi dedicarlo, alla mia Zia Mimmi, che alle soglie dei 94 anni con la sua panda è arrivata a passare la Pasqua a Camogli con me e la mia mamma, tre donne sole, che pace! E' arrivata e tornata da sola con la sua solita energia. La stessa con la quale ha divorato e gustato il mio sartù e credetemi non c'è soddisfazione più grande. Questa volta ho cercato di attenermi il più possibile alla ricetta originale, seguendo passo passo quella di Marina, che è perfetta così com'è. Ho omesso i fegatini perchè non graditi e aggiunto qualche cosina trovata in giardino, erbe aromatiche fresche di primavera, limone profumatissimo, tarassaco raccolto nel prato. Il risultato è davvero ottimo, anche visivamente (altro che la terrina...). Ma partiamo dal riso, carnaroli, bollito in acqua e ragù come il metodo richiede, non credo ci sia riso migliore per questa ricetta. Poi il ragù, ho fatto un "tocco" alla ligure con la carne macinata e un "fottio" di trito aromatico. Le polpettine hanno la buccia di limone ad aromatizzare e alleggerire e i piselli sono cotti con soffritto misto, funghi secchi e tarassaco, un tripudio di sapori contrastanti, dolce dei pisellini, amarognolo del tarassaco, aromi terrosi dei funghi, una meraviglia.
L'assemblaggio è stato inaspettatamente facile, sono anche riuscita a fare il secondo piano di riso, non ci contavo, fare le cose con calma ripaga. Qui di seguito il banner e la ricetta, Buona Pasqua!



PER LE POLPETTE
200 gr carne di maiale macinata
1 tuorlo
1 fetta di pane duro ammollata nel latte e strizzata
1 grattatina di buccia di limone
trito aromatico: finocchietto, alloro, rosmarino, santoreggia, maggiorana, prezzemolo
farina qb
olio extravergine d'oliva qb

In una terrina mescolate con la forchetta la carne di maiale, il tuorlo, il pane il trito (metà, l'altra metà lo aggiungete al ragù che terrete da parte per salsare il sartù) e la buccia di limone e formate tante palline della grandezza di una nocciola, infarinatele e friggetele in poco olio EVO.


PER IL TOCCO (Ragù):
600 gr macinato misto
una manciata di funghi secchi ammollati nell'acqua e tritati
sedano carota cipolla tritati fini
400 gr passata
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
olio d'oliva
1 foglia di alloro
olio extravergine d'oliva qb

Fate un bel soffritto con le verdure e l'olio, aggiungete la carne e rosolate bene. Aggiungete la passata e il concentrato e fate cuocere lentissimo per almeno 1 ora con una foglia di alloro (che poi toglierete).


PER IL RIPIENO
500 gr pisellini piccoli
1 cipolla rossa
1 manciata di funghi secchi ammollati in acqua e tritati
1 mazzetto di tarassaco tritato fine
200 gr mozzarella fiordilatte a pezzetti ben scolata
olio extravergine di oliva qb

Fate un bel soffritto con la cipolla e i funghi, aggiungete i pisellini e il tarassaco e cuocete per 10 minuti.

PER IL RISO
600 gr riso carnaroli
1l acqua
1 mestolo di ragù
5 uova
70 gr parmigiano grattugiato
burro qb
pangrattato qb

In una capiente pentola, fate bollire l'acqua salata e poi cuocete il riso con il ragù. Scolatelo se troppo liquido e poi lasciatelo intiepidire un po'. Aggiungete le uova e il parmigiano e mescolate bene.

ASSEMBLAGGIO
Prendete uno stampo alto e liscio di 20 cm di diametro (io qui a Camogli avevo solo uno a cerniera, mi perdonerete). Imburratelo per bene e cospargetelo con il pangrattato. Accendete il forno a 180°. Versate uno strato di riso sul fondo e livellate bene con un cucchiaio. Rivestite anche le pareti fino a metà stampo. Versate all'interno metà del ripieno: polpettine, piselli e mozzarella. Fate un altro strato di riso, di nuovo le pareti fino in cima e riempite con il restante ripieno. Coprite poi con uno strato di riso, livellate bene e infornate per almeno 40 minuti. Lasciate riposare 15 minuti e poi sformate il sartù e presentatelo a tavola con il ragù aromatizzato con il trito a parte.



 
 

 

 

 
 


venerdì 24 marzo 2017

TERRINA DI POLLO CON ANACARDI E DATTERI ALLA BIRRA


Questo il banner della sfida n. 64 di  MTC:



Le deliziose ricette di Giuliana della Gallina Vintage.

Sono alla frutta con il lavoro, con tutto, ma questa l'ho fatta, visivamente un disastro, ma vi assicuro che era deliziosa. Mi perdonerete voi summo consesso dell'MTC? Devo metterci più impegno. lo ammetto, ma devo mettere più impegno un po' in tutto, ci vuole una life coach che mi assista, l'ho detto..life coach..l'ho detto!
INGREDIENTI
1 gambo di sedano/1 carota/2 scalogni per soffritto
400 gr bocconcini di pollo
200 gr pancetta a fette scottate in padella
100 gr anacardi
1 bicchiere piccolo di birra (Menabrea bionda)
200 gr di datteri snocciolati
500 ml di gelatina liquida

Soffriggete le verdure in dadolata in padella e poi rosolate bene i bocconcini di pollo. Nel frattempo mettere i datteri a pezzetti ad ammorbidirsi nella birra e tritate grossolanamente gli anacardi.
Sfumate il pollo con la birra dei datteri e fate asciugare bene. A freddo mescolate il pollo con i datteri e gli anacardi e versate la gelatina tiepida. Rivestite la terrina con le fette di pancetta, versate il composto all'interno e coprite con le fette strabordanti.
Fate rapprendere in frigo per almeno 4 ore (meglio una notte). Servite fredda con pane si segale e una bella pinta di Menabrea bionda.

martedì 27 dicembre 2016

CROSTATA CON CREMA AL MANDARINO E MANDARINI CARAMELLATI

Natale faticoso quest'anno. Ho lavorato tanto la settimana antecedente al fatidico week end da non riuscire letteralmente a fare niente. Ma il dolce di Natale lo devo fare per forza e volevo fare una cosa speciale, dedicarmici, divertirmi. Ero partita con un croquenbouche, lo confesso, ambizioso, ma non ce l'ho fatta. Ho fatto l'impasto dei bignè ed è venuto così liquido che ho buttato via tutto. Ho dunque ripiegato su una cosa a me più famigliare, una semplice crostata, ma che ha messo d'accordo tutti: chi non mangia cioccolato, chi vuole una cosa non troppo pesante, i bambini che vorrebbero SOLO cioccolato. E il caramello dorato fa sempre festa. Buon Natale!



INGREDIENTI:

Per la frolla
300 gr di farina bianca
200 gr di burro a dadini ben freddo
100 gr di zucchero
1 uovo intero

Per la crema
500 ml di latte
4 tuorli
150 gr di zucchero vanigliato
50 gr di farina bianca
la buccia di 1 mandarino

Per decorare:
1 kg di mandarini
350 gr di zucchero semolato
150 gr acqua

Con il robot da cucina fate la frolla impastando velocemente tutti gli ingredienti, poi fate una palla, avvolgetela nella pellicola e raffreddatela in frigo per circa 30 minuti. Nel frattempo fate la crema: scaldate il latte insieme alla buccia di mandarino e, a parte con la frusta, mescolate i tuorli con lo zucchero e la farina. Unite a poco a poco il latte caldo al composto di uova e rimettete sul fuoco basso, finchè non si addensa bene. Togliete la buccia di mandarino e fate raffreddare. Accendete il forno a 180°. Stendete la frolla e foderate una pirofila ovale grande che poi porterete in tavola, se vi avanza della frolla fate qualche decorazione che cuocerete insieme alla frolla. Infornate per circa 30 minuti e fate raffreddare completamente. Sbucciate e separate gli spicchi dei mandarini e poneteli, infilzando ogni spicchio con uno stuzzicadenti, su una placca foderata con carta da forno. Preparate un caramello biondo liquido mettendo zucchero e acqua sul fuoco basso. Sarà pronto quando avrà raggiunto una colorazione bionda e non troppo scura. Togliete dal fuoco ed immergete ogni spicchio nel caramello e poi a indurire di nuovo sulla placca. Spalmate bene la crema al mandarino sulla frolla e decorate con gli spicchi caramellati e le decorazioni di frolla. Il caramello diventerà presto meno solido al contatto con la crema, quindi la decorazione va fatta abbastanza all'ultimo.